Descrizione
Definizione: La vergogna è un’emozione che mira a nascondere un difetto, una caratteristica o un’azione che crediamo, se rivelata, potrebbe portare al rifiuto o all’esclusione dal gruppo. La vergogna ci connette a un dolore profondo, alle ferite di un bambino che non è stato accettato per quello che era veramente.
Per essere accettati e apprezzati, questi bambini dovevano disconnettersi dalla loro natura essenziale, mascherarsi e assumere ruoli per cercare di essere accettati nell’ambiente sociale in cui sono cresciuti.
La vergogna e i sentimenti di inadeguatezza ci impediscono di essere autentici, di ascoltare il nostro cuore, di vivere veramente; ci fanno sentire inadeguati e immeritevoli, spingendoci a nascondere il nostro vero io dietro una maschera.
Ketan Raventós. Healing the Heart. Gaia Publishing. Secondo la sociologa e ricercatrice americana Brené Brown, in The Power of Vulnerability, Urano Publishing: La vulnerabilità è il fondamento dell’innovazione, della creatività e del cambiamento/resilienza, che di conseguenza favorisce uno stato di felicità, consapevolezza di sé e appartenenza al gruppo.
Pertanto, potremmo dire che nell’esercizio di vulnerabilità proposto dal Clown, l’attore dietro il naso rosso convalida le proprie emozioni ed esperienze, aprendosi all’appartenenza al gruppo e a se stesso, mostrando la propria verità. In questo modo, crea un antidoto efficace, divertente e amorevole alla vergogna.
Sbloccando energie congelate nel passato, ci dà il permesso di godere di una nuova creatività, slancio, divertimento, spontaneità… che forse la vergogna ha bloccato per così tanto tempo.


